GEGÈ MUNARI QUARTET feat Danilo Memoli

82 YEARS CELEBRATION TOUR
GEGÈ MUNARI – DRUMS
DANILO MEMOLI – PIANOFORTE
MARCO FERRI – SAX TENORE
MIRKO SCARCIA – CONTRABBASSO
 
Il 4 luglio 1934 nasce a Fratta Maggiore (NA) Eugenio Commonara, in arte Gegé Munari, uno dei più illustri jazzisti della scuola napoletana. Cresce in una famiglia di musicisti: il padre suona il contrabbasso mentre il fratello Armando si alterna tra clarinetto, sassofono e violino. A dieci anni è già inserito nella band famigliare nel ruolo di ballerino intrattenitore. La sua specialità è la “claquette”, una sorta di tip tap veloce. All’inizio degli anni cinquanta decide di dedicarsi allo studioi della batteria e, ancora giovanissimo, si unisce a vari gruppi da ballo di Napoli. Ma la sua passione per il jazz lo spinge a trasferirsi a Roma nei primi anni 60. Nell’inverno del 1964 suona al “Purgatorio” di Roma con una band di giovani talenti che comprende, oltre a lui, Gato Barbieri, Enrico Rava, Franco D’Andrea e Gianni Foccià.
La sua collaborazione con Barbieri continuerà l’anno successivo con la pubblicazione della colonna sonora del film “Una bella grinta”, scritta da Piero Umiliani. Partecipa anche al festival di Bologna conAnnie Ross e nella stagione invernale con Foccià e il pianista sudamericano Delgado Aparicio fa parte della struttura ritmica fissa che accompagna i grandi jazzisti ospiti del “Clubino” di Roma, come Sal Nistico, Dusko Gojkovic, Milt Jackson e altri. Nel 1967 è tra i protagonisti dell’esperienza della Swingin’ Dance Band di Marcello Rosa. La sua batteria accompagna anche i tour di Martial Solal e Lee Konitz.Quest’ultimo lo vuole con sé anche nella realizzazione dell’album Stereokonitz. Molto apprezzato nell’ambiente jazz accompagnerà alcuni tra i maggiori protagonisti della scena musicale internazionale, daMary Lou Williams a Jon Hendriks, a Dizzy Reece, a Johnny Griffin, a Dexter Gordon, a Chet Baker,ad Art Farmer e molti altri.
 
Gegè Munari Quartet
Questo gruppo non è sono un fantastico quartetto jazz: è l’incontro fra tre generazioni di musicisti. In questo progetto, infatti, l’illustre batterista ha voluto al suo fianco Danilo Memoli uno dei più importanti pianisti jazz della scena attuale e due giovani talenti: Marco Ferri al sax tenore (premio Massimo Urbani 2009) e Mirko Scarcia al contrabbasso. Il quartetto presenta un’originalissima rilettura del “sound” e del repertorio afroamericano proponendo i brani più celebri dei maestri dell’Hard Bop come Horace Silver, Hank Moobley, Walter Bishop, Clifford Brown, nonché diversi brani di propria composizione.

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